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giu 2017

Workshop di Architettura BEYOND THE BOUNDARY a Prato

Del
di Bodar

International Architecture Workshop

Beyond the boundary
Ex Banci e “declassata” come opportunità di trasformazione del territorio di Prato

www.beyondtheboundary.it – info@beyondtheboundary.it

Obiettivi
Il Workshop di architettura “Beyond the boundary” si propone come occasione d’indagine su alcune questioni urbane irrisolte del territorio di Prato. A partire dall’area dell’edificio denominato Banci – attualmente simbolo di degrado urbano – e dell’asse della declassata, sistema lineare che attraversa la città e per il quale lo stesso complesso Banci rappresenta una cerniera determinante nella sua potenziale riconfigurazione, il workshop è finalizzato ad una riflessione generale sulle modalità di correlazione tra queste diverse tematiche, nonché quelle riguardanti un sistema territoriale più ampio. L’obiettivo è di individuare possibili soluzioni per la costruzione di scenari futuri in cui, in maniera organica agli sviluppi ad una scala più ampia, il Banci si trasformi in nuovo propulsore urbano in sinergia con le auspicate dinamiche di trasformazione urbana e di rigenerazione che investiranno il sistema lineare della declassata e, possibilmente, dell’intero territorio pratese. Questa riflessione, ponendosi come alternativa a quelle che attualmente investono la declassata ed il patrimonio architettonico e urbano che attorno ad essa gravita, mira a proporsi come valore complementare ad una logica di gestione e sviluppo di un territorio con una complessità geopolitica molto articolata e difficile da interpretare. Intervenire sul sistema urbano della declassata di Prato, sviscerandone le potenzialità attrattive sul piano socio-economico, contribuisce a rileggere il ruolo della città come snodo internazionale corroborato da un sistema territoriale che ne supporta il ruolo strategico e la potenziale valenza intermodale. Allo stesso modo significa anche infrastrutturare le realtà urbane che la definiscono proponendo nuove centralità all’interno dei suoi flussi e nuovi processi che le farebbero da volano. Il territorio pratese necessita prima di ogni cosa del riconoscimento delle specificità e degli aspetti che lo definiscono e ne caratterizzano la valenza estetico-geografica. Questo è il primo passo necessario per la strutturazione delle priorità e delle strategie di rilancio. Riconoscere le qualità di un territorio significa anche proteggerle e potenziarle, ma contestualmente è un atto capace di stimolare una riflessione critica e propositiva sulle impellenze che lo inficiano.

I temi affrontati dal workshop si focalizzeranno sul ripensamento dell’area Banci e sulla sua programmatica trasformazione, in un più esteso panorama di rigenerazione che dovrà riguardare l’intero sistema lineare della declassata, interessata da problematiche a scala urbana con possibili declinazioni alla scala architettonica e influenze in ambito territoriale.

Programma delle attività

Il workshop si terrà dal 16 al 23 luglio a Prato e si articolerà in due ambiti, uno di elaborazione e ricerca, un secondo di formazione teorico critica e di dibattito.

Il primo ambito riguarderà l’esperienza progettuale finalizzata alla proposta di soluzioni di rigenerazione urbane sulle aree oggetto del workshop. Si individueranno 5 gruppi di lavoro formati da studenti e/o architetti. Ciascun gruppo sarà coordinato da un responsabile di laboratorio che avrà il ruolo gestire e strutturare l’attività progettuale. A questo scopo sono stati selezionate cinque figure tra studi di architettura, che per riconoscimenti e attività si sono affermati nel panorama culturale architettonico italiano e internazionale, e tra esponenti di importanti scuole di Architettura Straniere che siano riconosciuti come referenti accademici di alto rilievo. Gli esiti progettuali del Laboratorio saranno visionati da Visiting critics, riconosciuti come progettisti o professori universitari, affermati come figure di alto profilo in Italia e in Europa, che faranno osservazioni e commenti sui lavori in corso e parteciperanno ad un Grand Jury finale che valuterà gli esiti dei singoli laboratori.

Il secondo ambito riguarderà una serie di Lectures tenute da esponenti di rilevo nel panorama architettonico contemporaneo internazionale, che hanno contribuito in modo significativo all’avanzamento nel campo della ricerca e della produzione architettonica e urbanistica.

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